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Marco Pezzotti incontra la stampa PDF
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News - Prima Squadra
Mercoledì 15 Febbraio 2017 20:10
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 il capitano della Sambenedettese in conferenza

A prendere la parola in sala stampa Sabatino d'Angelo del Riviera delle Palme è il capitano Marco Pezzotti che torna sulla battuta di arresto di domenica scorsa in casa contro il Forlì: "Quella di domenica è stata una brutta gara; il gol al 96' ci ha demoralizzato perchè eravamo stati bravi a riprendere la gara in 10 uomini dopo un primo tempo sottotono. Nel secondo tempo - prosegue il centrocampista reatino - , invece, siamo rientrati con il giusto agonismo schiacciandoli nella loro area ma abbiamo preso gol nel nostro momento migliore e, negli spiccioli finali di gara, la voglia di vincere ci ha fatto commettere l'errore che ci ha condannati. Sicuramente potevamo gestirla meglio e portare a casa un ottimo punto per come si era messa la partita. Ma adesso si volta pagina e si pensa al Parma. Di certo sarà un match importante su cu un campo difficile contro una squadra che ha speso milioni di euro per puntare alla vittoria finale, ma davanti si ritroveranno una Samb arrabbiata che che vorrà riscattare la sconfitta di domenica e tenteremo di metterli in difficoltà, Loro cercheranno di fare la gara come è giusto che sia. Noi, dalla nostra, potremo sfruttare le ripartenze e qualche loro disattenzione. Però è pur vero che se vai a Parma e ti metti in difesa, alla fine, considerando i loro giocatori e la loro qualità, il gol si rischia di prenderlo più facilmente. Per cui dovremo cercare di fare quello che il mister ci chiede, di giocare di più il pallone, a cui si aggiunge l'inserimento di giocatori quali Bacinovic, più esperti nel far girare la palla, che potranno darci una grandissima mano". Pezzotti torna anche sull'episodio del mancato rigore: "L'arbitro era a 5 metri ed è impossibile che non avesse visto l'uomo all'interno dell'area. Nel corso della gara ci sono state numerose sviste, ma è pur vero che come, per noi calciatori, anche per gli arbitri può capitare una giornata 'no'. Peccato perchè il rigore avrebbe potuto cambiare le sorti della gara , ma siamo consapevoli anche del fatto che non abbiamo disputato una buona gara". Sulla difficoltà della vittoria tra le mura amiche: "In casa si parte subito dall'inizio per vincere la partita spinti soprattutto dall'incitamento del pubblico, rischiando di andare un pò troppo all'arrembaggio; fuori casa, invece, siamo più coperti, si riesce a ripartire e a far male agli avversari. Dà fastido perdere punti in casa soprattutto per i tifosi che ci tengono molto ma anche noi ci teniamo a fare bella figura tra le nostre mura, anche perchè in questo campionato è necessario fare più punti possibili in casa, poichè conquistarli in trasferta non è affatto facile. In casa dobbiamo essere molto più bravi a fare punti perchè ci serviranno per raggiungere prima la salvezza matematica ed arrivare all'obiettivo che ci siamo prefissati". Qualche strategia da adottare contro i ducali? "Stiamo cercando soluzioni tattiche per metterli in difficoltà. Sicuramente loro saranno votati all'attacco e lasceranno spazio dietro le spalle dei difensori e cercheremo di attaccarli proprio lì. All'andata ci siamo riusciti molto bene, adesso il Parma è una squadra totalmente rinnovata e sarà una gara interessante. Tutto sta nel partire bene perchè, sulle ali dell'entusiasmo, tutto diventa più facile. Se invece sei lì lì ad aspettarli e a difenderti, è la volta buona che prendi gol e rischi di fare una brutta prestazione". Cosa non ha funzionato contro il Forlì? "L'approccio non è stato quello giusto. Inoltre siamo rimasti spiazzati dal modulo, in quanto ci aspettavamo un 4-3-1-2, invece hanno adottato il 3-5-2 che spesso e volentieri ci ha messo in difficoltà anche con altre squadre tipo il Mantova. I primi 20 minuti non abbiamo preso i loro appoggi. Poi ci siamo schierati con il 4-4-2 ed è andata un pochino meglio e nel secondo tempo non abbiamo avuto grosse difficoltà. In realtà anche nel primo tempo: abbiamo subito solo una disattenzione su due palle inattive (Ponsat e Conson) altrimenti non ricordo occasioni pericolose o parate eclatanti di Pegorin. Nel secondo tempo, invece, due sono state le nostre disattenzioni da cui sono scaturiti i due gol evitabilissimi che fanno male. Però, nonostante tutto, siamo lì, abbiamo 38 punti e, come dichiarato dall'AD Andrea Fedeli, se ci stiamo con testa, possiamo giocarcela anche con Parma e Venezia". Unico neo: il capitano non potrà essere convocato per la trasferta in terra reggiana per via della squalifica: "Mi dispiace non essere in campo domenica, anche perchè ho fatto un fallo stupido e subito dopo me ne sono pentito - ammette - . Volevo esserci, soffrirò dalla tribuna e cercherò di dare prima il mio contributo ai miei compagni anche se vederla da fuori sarà difficile. Dispiace, però ci sarà sicuramente qualcuno al mio posto che darà di più e farà anche meglio. Cerco di non pensarci perchè quando arriverò a Parma e vedrò il Tardini gremito ed i miei compagni in campo proverò un grande rammarico. Andiamo avanti e ci prepariamo per la prossima".



Ufficio Stampa
S.S. Sambenedettese

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