La Samb si svela ai tifosi in Piazza Giorgini PDF
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Domenica 13 Agosto 2017 13:06
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presentazione squadra

Bagno di folla per i rossoblù

Dopo quasi un decennio la città di San Benedetto ha rivissuto un rituale importante, la presentazione della squadra in Piazza Giorgini, che, gremita come non mai e animata da cori, bandiere e fumogeni, ha accolto la "nuova" Sambenedettese e tutto il suo staff.
Un video delle immagini più belle della scorsa stagione ha dato il via alla serata, in cui i padroni del palco, Stefano Bruni e Sandro Benigni, hanno alternato momenti di ilarità a interventi seri ed emozionanti.
I primi "eroi" rossoblù a salire sul palco e a salutare i tifosi sono stati i protagonisti del Triplete 2017 realizzata dalla HappyCar San Beach Soccer: il Mister Oliviero Di Lorenzo, il Presidente Giancarlo Pasqualini, il vice Presidente Roberto Ciferni, il team manager Dario Amatucci, il preparatore dei portieri Emilio Civita, il preparatore atletico Andrea Di Lorenzo, il vice allenatore Gigi Rossetti, il telecronista e addetto ai social Giuseppe Marzetti e il giocatore sambenedettese doc Luca Addarii. Emozionati e orgogliosi, hanno ringraziato la città e sono stati premiati dal Direttore Generale della Sambenedettese Andrea Gianni e dal Sindaco Pasqualino Piunti con le nuove maglie della Errea, personalizzate con la stampa "Triplete 2017". In cambio la Beach Soccer ha regalato al club rossoblù le maglie del capitano Bruno Novo e del fuoriclasse brasiliano Lucas.
Terminati i saluti alla HappyCar, i presentatori cominciano a chiamare sul palco la rosa della Sambenedettese, partendo dai portieri. Il primo a salire sul palco è Vincenzo Aridità con il numero 33, che scusandosi per le sue ultime assenze ammette di aver avuto "qualche problema fisico", ma di stare "lavorando con lo staff per risolverlo". Elogia la città e il suo tifo e spera "di rimanerci il più a lungo possibile". Proseguono a salire, poi, il numero 1 Fabio Pegorin e il numero 12 Matteo Raccichini, proveniente dal settore giovanile.
Si prosegue con la difesa: con il numero 2 Diego Conson, il numero 13 Davide Di Pasquale, il numero 16 Ruggiero Lanza, il numero 5 Simone Di Mattia, il numero 6 Mirko Miceli, il numero 32 Matteo Patti, il numero 14 Francesco Rapisarda e il numero 30 Giovanni Tomi. Si saluta Irlian Ceka, numero 3, assente a causa di un grave lutto in famiglia.
Per il centrocampo si inizia dal numero 23 Armin Bacinovic, poi il numero 8 Gabriele Bove, il numero 28 Alex Bengala, il numero 18 Kevin Candellori, il numero 29 Loris Damonte, il numero 15 Marco Demofonti, il numero 24 Domenico Di Cecco, che ai microfoni dei presentatori dice "Noi vecchietti dobbiamo metterci a disposizione dei ragazzi più giovani per aiutarli a crescere". Si conclude il centrocampo chiamando il numero 4 Luca Gelonese, il numero 31 Lorenzo Trillo e il numero 17 Valerio Tucci.
E' la volta dell'attacco: con il numero 17 sale sul palco Alessio Di Massimo, il numero 20 è Aurelien Doua Bi, il numero 10 Vittorio Esposito, che palleggia una palla e poi la lancia verso la folla incitante, il numero 26 Luca Miracoli, il numero 27 Alessio Sargolini, il numero 9 Lorenzo Sorrentino e il numero 11 Gennaro Troianiello, che quando sente i tifosi cantare “ma quanto è bello Gennaro Troianiello" si toglie la divisa ufficiale e si strappa la canottiera bianca, mantenendo il suo marchio distintivo goliardico, ma rispettando il valore della maglia rossoblù. La presentazione termina con la salita sul palco di Nicola Valente con il numero 19 e Andrea Vallocchia con il numero 21.
Fatta la foto di gruppo, Bruni e Benigni chiamano lo staff sul palco, iniziando dai magazzinieri Mirko Di Filippo e Severino Allegrucci, proseguendo poi con i fisioterapisti Luigi Iachetti e Marco Minnucci, il preparatore dei portieri Gianni Bianchetti, il preparatore atletico Simone Fugalli, il team manager Pietro Buongiorno, il vice allenatore Francesco Cudazzo e l'allenatore Francesco Moriero, che il sottofondo della canzone di Rino Gaetano “A mano a mano” parla così ai suoi tifosi: "Siamo coscienti di essere una squadra forte, fatta di ragazzi umili e che sanno quello che vogliono. Giocheremo per vincere, ce la metteremo tutta per dare soddisfazione ai nostri tifosi e alla nostra società, che finora ci hanno sempre applaudito al di là del risultato. La società mi ha messo a disposizione giocatori importanti e uomini veri, che sanno cosa vuol dire giocare a San Benedetto, e il mio compito è dare loro una mentalità vincente, da leoni, pur rimanendo umili, perché l'umiltà è la qualità più importante che un calciatore deve avere e partiamo da quella per poi diventare grandi".
Gli ultimi a salire sul palco sono i dirigenti: il direttore sportivo Francesco Panfili, che ribadisce la conclusione del mercato calcistico, e il direttore generale Andrea Gianni, che intervistato da Stefano Bruni ammette con soddisfazione l'importanza del lavoro fatto finora. "C'è un progetto importante, ma il merito è della famiglia Fedeli, che ci hanno permesso di operare nel mercato così rapidamente e allestire una squadra così competitiva che la città di San Benedetto apprezza e merita. L'unica nota dolente sono i campi di allenamento, soprattutto per il settore giovanile, ma speriamo in futuro di trovare un accordo con il Comune per creare un luogo per gli allenamenti rossoblù". La dirigenza si conclude con l'intervendo dell'amministratore delegato Andrea Fedeli:"Una previsione? Finiremo sicuramente entro le prime quattro, soprattutto perché a livello di mercato abbiamo fatto qualcosa in più rispetto all'anno scorso. Il calendario cambia poco, tanto dobbiamo affrontarle tutte e provare a vincere sempre".
In conclusione della serata prende la parola il Sindaco Pasqualino Piunti, che parla così della Società rossoblù: "La Sambenedettese è una società che ha dimostrato di avere grandi ambizioni, di avere uno staff tecnico di primordine, ma il Comune si impegna ad essere sempre al passo, soprattutto per gli impianti sportivi, e cercheremo di evitare di far andare la Sambenedettese a peregrinare nei luoghi vicini per allenarsi. C'è voglia di riportare i colori rossoblù ai fasti che le competono e la direzione è quella giusta".
Il finale della serata è un regalo ai tifosi. Sul maxischermo montato in Piazza Giorgini viene proiettato un video del Presidente Franco Fedeli: "Non posso essere presente questa sera ma ci sono con la mente. Credo che abbiamo allestito una bella squadra, grazie anche al lavoro di mio figlio Andrea, ai nostri collaboratori e al Mister, che mi sembra stia facendo un buon lavoro. Abbiamo la possibilità di toglierci tante soddisfazioni a fine campionato spero d'incontrarvi di nuovo in questa piazza al termine della stagione per festeggiare qualcosa di molto importante. Forza Samb". E via agli applausi delle centinaia di tifosi presenti in piazza.

Ufficio Stampa

 

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