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Samb - Santarcangelo: Moriero in conferenza stampa pre-partita PDF
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News - Prima Squadra
Sabato 07 Ottobre 2017 16:02
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Mister Francesco Moriero risponde alle domande dei giornalisti nel pre-partita

Il DS Panfili diceva che quella di domani è la partita più difficile di queste tre.
Le partite sono tutte difficili, le altre sono già andate, per cui la più difficile è quella che deve arrivare. Noi dobbiamo essere bravi a dare continuità ai risultati, giochiamo in casa e quindi dobbiamo sfruttare l'entusiasmo della gente perché a casa comandiamo noi. L'atteggiamento sarà fondamentale, noi cercheremo di fare quello che facciamo durante la settimana, cercando di portare a casa un risultato positivo.

Quante volte le era capitato di dover guardare la partita dalla tribuna?
E' la prima volta e sono arrabbiato perché volevo stare vicino alla squadra in questo momento. E' una partita importante, fondamentale per il nostro cammino e non credo di aver fatto niente per meritare una squalifica. Ho sempre ricevuto i complimenti dalla terna arbitrale perché io sono una persona che rispetta gli arbitri, ho fatto per 20 anni il calciatore per cui so come comportarmi. Sono uscito solo dall'area tecnica e sono stato espulso però accetto la decisione dell'arbitro, anche se non ho detto assolutamente nulla. Ho solo reclamato per il fatto che il calcio di rigore era un po' dubbio. Sarà un'esperienza nuova e sicuramente soffrirò di più.

Che insidie può nascondere questa partita: il fatto che il Santarcangelo ha 4 punti in classifica significa che potrebbe optare per una partita difensiva?
Se noi ci aspettiamo una squadra che venga qua a chiudersi ci sbagliamo. Io le ho viste tutte le partite, è una squadra viva, ha dei buoni giocatori, verrà a fare la partita della vita a San Benedetto come vengono tutti gli avversari e vorrà fare male alla Sambenedettese in casa. E' una squadra che sta passando un momento delicato e noi dobbiamo approfittare dei momenti critici degli altri, però ogni partita è impegnativa, pensare il contrario è da immaturi. La classifica non bisogna guardarla in questo momento. Io so come si sono allenati i miei ragazzi questa settimana, so che affronteranno la partita come hanno sempre fatto, con l'atteggiamento giusto.

Si aspetta dalla squadra quel salto di qualità che tutti ci aspettiamo? Una prova di maturità vera e propria per domani?
Le insidie nel calcio sono sempre dietro l'angolo, io mi aspetto sempre molto dai miei ragazzi, e domani mi aspetto che vinca la partita. E' una squadra che sta crescendo e qui ci chiedono sempre di vincere, noi stiamo facendo l'impossibile per realizzarlo.

Lei dice che la classifica non dobbiamo guardarla, però la prima è ad un punto sopra di noi e questo ci fa sperare che, se tutte le cose andranno bene, potremo guardare dall'alto le altre squadre e sicuramente è uno stimolo anche per la squadra.
Noi la classifica la guardiamo subito dopo la partita per curiosità, ma adesso è prematuro pensare a queste cose perché il Campionato è lungo e noi dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Dobbiamo essere umili, continuare a lavorare, a soffrire, a lottare su ogni pallone, perché le partite si vincono così. Lo stimolo i ragazzi lo trovano durante l'allenamento, lo trovano stando insieme, lavorando sempre al massimo, vincendo le gare e facendo delle ottime prestazioni. Io leggo di alcuni miei colleghi che hanno molti più punti della Sambenedettese e non guardano la classifica, e allora perché la devo guardare io?

Mercoledì ha schierato ad un certo punto un 3-5-2 abbastanza inedito con Damonte come difensore centrale. E' un'esperienza che si può riprovare?
Sì lui l'ha già fatto e mi dà la disponibilità per questa soluzione. Andando avanti in alcuni momenti della gara capiterà che dovrò far rifiatare la squadra e quindi adotterò queste soluzioni. La maggior parte delle squadre in Lega Pro gioca questo tipo di modulo, il 3-5-2, quindi magari in futuro non escludo di utilizzarlo, anche perché è offensivo.

L'ottimo momento di Miracoli e quanto può pesare l'assenza di Conson.
Miracoli è un calciatore che deve crescere ancora molto. Sta sfruttando tutte le occasioni, si è messo sempre a disposizione, ma io mi aspetto ancora molto da lui, soprattutto in fase di costruzione della squadra. Il merito è anche della squadra che riesce a servirlo in una certa maniera. In sostituzione a Conson abbiamo Miceli e Di Pasquale. Abbiamo sempre detto che c'è una rosa di 24 giocatori e che potrebbero giocare tutti da titolari. Io mi fido di tutti loro e sono convinto che faranno un'ottima partita.

Ufficio Stampa

 

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  ANTICA PASTA
   
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