Giudici: «In serie D le vittorie sono sempre sofferte!» PDF
News - Prima Squadra
Martedì 28 Settembre 2010 11:43
Questo articolo è stato letto: 988 volte
giudiciGIUDICI: «In serie D le vittorie sono quasi sempre sofferte perchè giocano tanti giovani e qualche errore che permette di avere occasioni agli avversari può capitare. Oggi non abbiamo chiuso la partita nonostante almeno cinque palle-gol nitide nella ripresa. Questo ha fatto si che il Venafro, con due sole palle-gol create, rischiasse di portare a casa il pari. E' stata una settimana difficile perchè c'è stato l'addio di un grande uomo di calcio come Palladini e il conseguente mio arrivo, sicuramente l'avvicendamento a livello umano ha creato qualche disagio nella testa dei giocatori che però sono riusciti a dimostrare una grande serietà ed il merito per questi due successi è tutto loro. Per vincere una campionato come questo non basta chiamarsi Sambenedettese, non basta una tifoseria magnifica... ci vuole una squadra all'altezza, che lavori sodo e si faccia trovare sempre preparata. Davvero stupendo vedere tutta questa gente vicino alla squadra...ed erano solo gli abbonati!»

PAZZI: «Sto facendo quello che un attaccante deve fare, voglio ringraziare la mia squadra perchè sono loro che ogni domenica mi permettono di segnare, oggi ad esempio Covelli mi ha servito due assist. Questa vittoria ci permette di dare continuità al successo ottenuto mercoledì. Credo che la difesa oggi abbia fatto una gran partita perchè sulle tante palle gettate in area dai molisani la nostra retroguardia si è fatta trovare sempre pronta. Non ci interessa la classifica adesso, noi pensiamo a vincere le gare. Ad esempio ora il pensiero va subito rivolto alla prossima gara con l'Atessa, squadra tosta... per noi sarà un buon test. L'abbandono di Palladini è stato duro da accettare per noi, Ottavio è una grande persona che sedeva da un anno su questa panchina e per la squadra non è stata di certo una settimana facile sul piano mentale. Ora comunque siamo tutti con mister Giudici per raggiungere quell'obiettivo che c'eravamo già prefissati con Ottavio»

LIMA: «Sulla punizione di Keita c'è stato un improvviso cambio di traiettoria. Ho fatto un passo a sinistra e quando mi sono accorto che la palla cambiava traiettoria non sono riuscito a recuperare perchè il tiro era molto potente. Ho cercato subito di riscattarmi anche perchè io non mi abbatto facilmente e ho cercato di dare il massimo nella ripresa. Il Venafro è una squadra ostica che ci ha messo in difficoltà con Keita e il regista Velardi che hanno disputato un'ottima gara. Noi abbiamo sprecato troppe occasioni, non siamo riusciti a mettere dentro la palla del 3-1 ma fortunatamente la vittoria è arrivata ugualemente. Domenica con l'Atessa serve la massima attenzione".

Ufficio Stampa
U.S. Sambenettese

Commenta l'articolo

PER INVIARE UN COMMENTO, REGISTRATI ORA OPPURE LOGGATI AL SITO CON USERNAME E PASSWORD

 

 
 
   
  ANTICA PASTA GLOBO
 
© S.S. Sambenedettese Srl p.iva 02177180441 - viale dello Sport, 62 San Benedetto del Tronto. Tel: +39 0735.782429 / fax: +39 0735.786285
info[@]sambenedettesecalcio.it